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Proposte

Il rifugio Cazzaniga Merlini si trova ad un altitudine di m. 1980 s.l.m., tra lo Zucco Campelli e il monte Sodadura, è situato sullo spartiacque tra VALSASSINA, VALTALEGGIO e VALTORTA.

La sua posizione fa si che abbia un panorama ad ampia vista: dalla Pianura Padana all’Appennino, dalle Alpi Piemontesi e alle Prealpi Orobie.

S
alendo al rifugio si attraversano alcuni ambienti naturali, dai boschi di faggio ai pascoli di montagna, punteggiati da radi pini, cespugli di mugo ed erica.

Dal punto di vista geomorfologico questa è un’area estremamente interessante, permette infatti di osservare i torrioni, le pareti, i pinnacoli e i salti di roccia in un paesaggio dalle caratteristiche “dolomitiche”. Ricco di suggestive e curiose conformazioni calcaree e geologicamente interessante per i suoi fenomeni carsici, doline e inghiottitoi. 

Non mancano le molteplici varietà di fiori, la fauna selvatica, marmotte, caprioli, lepri, camosci  e l’aquila che, con un po’ di fortuna, può essere avvistata frequentemente.

Nei pressi del rifugio ci sono malghe ed alpeggi, che durante i mesi estivi vengono ancora “caricati” ed è possibile assistere alla mungitura ed alla lavorazione del latte, fino al prodotto finito, il taleggio, lo “strachitunt” (DOP) e formaggio di latteria dell’alpe.

 

In cerca di animali   Strachitunt  Taleggi speziati

 

 


Cosa fare 

ll rifugio Cazzaniga Merlini, è situato in un incantevole altopiano sotto lo Zucco Campelli (mt. 2159). E’ punto tappa lungo il sentiero 101 e punto di partenza per agevoli salite alle cime che lo circondano:

  1. Monte Sodadura, mt. 2010 dalla caratteristica forma a piramide
  2. Cima di Piazzo, mt. 2057 dalla forma tondeggiante spesso frequentata dai camosci 
  3. Zucco Campelli, mt. 2159 con 3 cime
  4. Monte Aralalta, mt. 2006
  5. Pizzo Baciamorti, mt. 2009 con una vista particolarmente ampia

Si può inoltre percorrere il periplo dello Zucco Campelli seguendo il sentiero 101 sul lato nord ed il sentiero degli stadini sul lato sud.

Gli appassionati trovano nel gruppo Campelli 2 vie ferrate: il sentiero attrezzato "Minonzio" e la ferrata "Rebuzzini-Pesciola" riservata agli escursionisti esperti.

Anche per i bikers Artavaggio offre parecchi tracciati interessanti.

Il gestore potrà fornire ogni chiarimento per la scelta dell'escursione più adatta alle proprie possibilità.


Cosa vedere

Il rifugio è situato all'estremità superiore dei Piani di Artavaggio in una zona, al confine tra le valli bergamasche e lecchesi, che ancora oggi, è utilizzata nella stagione estiva per l'allevamento del bestiame e la produzione di formaggi tipici.
Oltre alle fioriture, agli ampi panorami, agli animali e agli alpeggi sparsi per l’altopiano, il nostro territorio è geologicamente interessante perché di formazione calcarea, vi sono doline, inghiottitoi e parecchie cavità. Anche il monte Sodatura geomorfologicamente è molto interessante sia per la sua forma a piramidale, che per la conformazione rocciosa il cui versante occidentale è interessato da un circo glaciale sul ciglio del quale si allunga un deposito morenico solcato da due torrentelli. (vedi “Note geomorfologiche sul territorio montuoso comasco, ad oriente del Lario” del “Prof. Nangeroni Giuseppe” edito nel 1971).
Di rilevanza storica sono anche i “Termenum”: cippi di confine che dividevano la Repubblica Veneta dallo Stato di Milano.


"Termenum": cippo in pietra, confine
tra lo stato di Milano e il Lombardo - Veneto

 
 
 


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