Via Ferrata allo ZUCCO PESCIOLA

 

AVVICINAMENTO

dal rifugio prendere il sentiro degli stradini, direzione Piani di Bobbio, fino ad arrivare all'attacco della ferrata

Si incomincia scalando un torrione  con arrampicata divertente e mai troppo sostenuta che termina con un delicato traverso che adduce ad un piccolo “terrazzo panoramico”. Una breve discesa attrezzata porta ad una forcelletta da cui si attacca una bastionata strapiombante  con passaggi faticosi , cui segue un traverso molto esposto e quindi tratti più semplici  alternati a qualche passaggio atletico. A metà circa del percorso la ferrata si biforca ed è offerta quindi la scelta fra due percorsi:
1- alternativa sinistra (variante Molto Difficile) risale direttamente un’impressionante parete verticale con passaggi aerei  e, se percorsi in arrampicata, decisamente duri e tecnici ;
2- alternativa destra, più semplice, aggira la suddetta parete per un canalino ed offre un’ascesa assai più facile (c’è anche una scala di ferro) e con meno brividi. I due percorsi si ricongiungono poco più a monte per affrontare l’ultima parte della ferrata,più distesa rispetto alla parte già percorsa, che alterna tratti di piacevole arrampicata  a piccole cenge e terrazzini dove riposarsi ammirando gli splendidi panorami sulle Grigne e la sottostante Valsassina . Un ultimo piccolo diedro  e qualche roccia rotta adduce direttamente ai 2096mt,vetta dello “Zucco Pesciola” che ci accoglie con la statuetta della Madonna del CAI-Monza ed uno splendido panorama sull’anfiteatro dello “Zuccone Campelli” e “Zucco Barbesino”.

DISCESA

Il rientro ai Piani di Bobbio avviene per il ripido Canalone Madonna,incassato fra due pareti di roccia ed esposto a Nord, quindi solitamente innevato fino a tarda stagione (Maggio inoltrato). Per percorrerlo consigliamo vivamente i ramponi ed eventualmente (ad esempio nel caso di neve ghiacciata) la discesa in cordata.

CONSIDERAZIONI

La ferrata, attrezzata con catena - moschettonabile- e pioli singoli o doppi nei punti più duri e scarsi di appigli, è molto varia ed articolata, si svolge in ambiente piuttosto selvaggio e presenta alcuni passaggi duri ed esposti, alternati a tratti più tranquilli e distesi per uno sviluppo di 500m.

  • Difficile.
  • 2.30h
  • 300m ca. solo la ferrata.